ALLIEVI: SFATATO IL TABU’ VERDOLIVA. 3-0 ALLA VIGOR CATANZARO

nella foto il gol di Sirianni su punizione

VIGOR CATANZARO – PRO CATANZARO  0-3

VIGOR CATANZARO: Gallelli, Rotella S., Arabia, Scicchitano (dal 26′ del st Talarico L.), Romito, Naccarato, Noto (dal 1′ del st Broccardo), Costa (dal 17′ del st Patamia), Pugliese (dal 21′ del st Brizzi), Greco, CritelliA disposizione: Rotella D., Cacia.  

ALLENATORE: Sig. Antonio Chirico

PRO CATANZARO:  Mauro, Cimino, Saverino, Magro, Mantella, Chiaravalloti, Orlanduccio, Talarico R. (dal 9′ del st Pezzano), Fuscà, Sirianni, Guadagno (dal 27′ del st Syaf).

ALLENATORE: Sig. Vito Samà

ARBITRO: Sig. Sacco

MARCATORE: al 30′ del pt Sirianni (PCZ), al 2′ del st Magro (PCZ), al 42′ del st Fuscà (PCZ)

Finalmente il Verdoliva non è più un tabù. Era diventato un po’ l’incubo dei giovani Aquilotti non riuscire a conquistare punti nelle gare disputate in questo impianto sportivo, recentemente ristrutturato e riqualificato dall’aministrazione comunale di Catanzaro. C’era bisogno di una vittoria per risollevare il morale, per ritrovare se stessi e per non perdere la fievole speranza di acciuffare l’ultimo posto utile per disputare i play-off. La bella e rotonda vittoria, conseguita ai danni della Vigor Catanzaro, sembra aver riacceso l’entusiamo e restituito serenità a un ambiente, rabbuiato dalle ultime recenti sconfitte con il Real Kroton e il Catanzaro Lido, su cui più di una nuvola nera carica di pioggia si stava addensando. Tre punti importanti che ridanno ossigeno alla classifica e che, alla luce dei risultati ottenuti in questo turno di campionato dalle altre contendenti, permettono alla compagine giallorossa di restare attaccata al gruppo di testa.

Cronaca:  La Pro Catanzaro si aggiudica il derby stracittadino con la Vigor Catanzaro e lo fa in modo netto e inequivocabile. Un 3-0 che forse va stretto ai giovani Aquilotti che, nell’arco degli ottanta e più minuti di gioco, hanno creato e sprecato diverse palle gol. In una sola occasione i padroni di casa, ovvero al 22′ del st, con un gran tiro di Greco, hanno impensierito Mauro che si è salvato dalla capitolazione grazie a Chiaravalloti, lesto a rinviare lontano il pallone prima che, lo stesso, oltrepassi la linea bianca che delimita la porta. Parte forte la Pro Catanzaro che, al 6′ del pt, potrebbe passare in vantaggio.

nella foto l’invitante traversone di Guadagno al 6′ del pt

Guadagno, un vero gigante in campo, salta come birilli un nugolo di avversari, penetra in area di rigore e dal fondo mette dentro un invitante pallone che attraversa tutto lo specchio della porta difesa da Gallelli con Fuscà e Orlanduccio alla disperata ricerca della deviazione vincente. Al 21′, Guadagno su punizione impegna l’estremo difensore della Vigor Catanzaro che con i pugni alza sopra la traversa la velenosa conclusione del n. 11 giallorosso. Cinque minuti dopo, Guadagno fa il vuoto sulla fascia, salta il suo diretto marcatore e pennella a centro  area  un  delizioso  pallone  che   Magro  in  bella elevazione colpisce di testa; la sfera di cuoio sibila a fil di palo.

nella foto l’occasione       fallita da Magro       

Al 30′, si verifica l’episodio che sblocca il risultato. Lancio dalla trequarti per Fuscà che si incunea tra due avversari e punta diritto la porta ma, al momento del tiro, è steso da un calciatore vigorino. Calcio di punizione a favore della Pro Catanzaro che lo specialista Sirianni, con un tiro a giro di precisione chirurgica, trasforma in rete. Niente da fare per il bravo Gallelli, vanamente proteso in tuffo, che vede il pallone sbattere sotto la traversa e terminare la sua corsa in fondo al sacco. Il primo tempo si chiude senza riservare altre particolari emozioni e con la squadra ospite in vantaggio per uno a zero. Alla ripresa delle ostilità  la  Pro Catanzaro raddoppia. Una corta

nella foto il bellissimo gol realizzato da Magro al 2′ del st

respinta della ifesa vigorina è preda di Magro che a volo, da distanza siderale, con un tiro di rara potenza, spedisce il pallone sotto la traversa. 2-0 Pro e palla al centro.  Al 9′, assist di Guadagno per Fuscà che, a tu per tu con il portiere, speca una ghiotta occasione per rimpinguare il bottino di reti. Bravo  e coraggioso Gallelli a uscire sui piedi dell’avversario    

l’occasione fallita da Fuscà al 9′ del st

e   a respingere con il corpo il tiro. Tredici minuti dopo la Vigor Catanzaro potrebbe accorciare le distanze ma, come detto a inizio articolo, Chiaravalloti si sostituisce a Mauro e riesce a rinviare lontano la sfera di cuoio prima che la stessa varchi la linea bianca. Al 24′, l’arbitro annulla    a       Fuscà,   abile   a

la rete annullata a Fuscà al 24′ del st

destreggiarsi in area e depositare in rete, il gol del 3-0 per un presunto fallo commesso dal n. 9 giallorosso. Cinque minuti dopo azione travolgente di Pezzano sulla fascia sinistra che si libera di un paio di avversari e dal fondo mette dentro un allettante pallone che Orlanduccio, di  testa, indirizza

nella foto l’occasione fallita da Orlanduccio  al 29′ del st

 

verso la porta vigorina senza fortuna. Il terzo gol è nell’aria e a metterlo a segno è Fuscà nei minuti di recupero del match. Una perla da incorniciare e da raccontare: minuto 42′ della ripresa, a coronamento di un bella azione corale, Chiaravalloti inventa  un  passaggio  filtrante

nella foto il gol realizzato da Fuscà        al 42′ del st

per il n. 9 giallorosso che con il tacco si porta avanti il pallone entra in area e con un preciso rasoterra batte l’incolpevole Gallelli. Al 44′, il signor Sacco fischia la fine delle ostilità e le due squadre serenamente, come d’altronde deve essere, guadagnano la via degli spogliatoi consapevoli di avere dato il massimo. Ora serve dare continuità a questa bella vittoria per imprimere una svolta alla stagione e non vanificare quanto di buono fatto finora. La prossima partita, per il valore indiscusso degli avversari, sarà una “mission impossible” ma i nostri ragazzi, sicuramente, c’è la metteranno tutta per ben figurare al cospetto del CSPR 94, squadra rilevazione del girone C calabrese del campionato allievi regionali.

PRO CATANZARO PARI ALL’ULTIMO RESPIRO, PIROTECNICO 3-3 CON I BOYS MARINATE.

nella foto il gol di Fuscà al 7' del pt

PRO CATANZARO – BOYS MARINATE  3-3 

PRO CATANZARO:  Mauro, Talarico (dal 17′ del st  Pezzano), Greco, Mantella, Saverino (dal 1′ del st  Cimino), Magro, Chiaravalloti, Guadagno, Fuscà, Sirianni, Orlanduccio. A disposizione: Fera

ALLENATORE: Sig. Vito Samà

BOYS MARINATE: Bombai, Casuscelli, Valente, Carrà (dal 39′ del st Sabato), Bartalotta, Lobianco, Araco  (dal 6′ del st Malerba), Raffaele, Fogliaro (dal 28′ del st Consiglio), Ranieri (dal 25′ del st Mattei), Ruffa (dal 4′ del st Calabria). A disposizione: Simonelli

ALLENATORE: Sig. Raffaele Pellicanò

ARBITRO: Sig. Antonio Raffaele

MARCATORI:  al 2′ del pt Fogliaro (BM), al 7′ del pt Fuscà (PCZ), al 30′ e al 37′ del pt Araco (BM), al 32′ del st Guadagno (PCZ), al 40′ del st  Magro (PCZ)

Finisce con un pirotecnico 3-3 Pro Catanzaro – Boys Marinate. Una gara all’ultimo respiro che ha riservato non poche emozioni al pubblico presente sugli spalti. Le due squadre sul campo si sono date battaglia fino all’ultimo e alla fine ne è uscito fuori un pareggio con tanti gol che, comunque, scontenta tutti. Hanno da che recriminare i giovani Aquilotti per non essere riusciti nell’impresa di ribaltare del tutto il risultato e cogliere una importante vittoria in ottica play-off. Un punto che muove la classifica, alquanto deficitaria dopo le ultime due inaspettate battute d’arresto, che in un periodo di vacche magre non è certo da disprezzare.

Cronaca:  L’inizio del match è subito scoppiettante e al primo affondo gli ospiti, inaspettatamente, vanno in gol. Fogliaro, da distanza siderale, lascia partire un tiro senza pretese che il forte vento sospinge in rete. La Pro reagisce con rabbia e, al 5′, Orlanduccio sforna un bel assist per Fuscà che di prima intenzione calcia a rete; il portiere ospite in tuffo devia con i pugni in angolo. Un minuto dopo Magro imbeccato da Sirianni, da due passi, calcia incredibilmente alto. Il gol è nell’aria e a realizzarlo ci pensa, al 7′, bomber Fuscà. Passaggio filtrante di Guadagno per il n. 9 giallorosso che di giustezza, con un tocco felpato, beffa l’incolpevole Bombai. Venti minuti dopo, Orlanduccio smarca Guadagno  che  entra  in  area e

nella foto l’occasione fallita da Sirianni al 27′ del pt
nella foto il primo gol di Araco

dal fondo mette dentro un invitante pallone su cui si avventa Sirianni; il portiere vibonese si supera e con i piedi riesce a sventare la minaccia. Come spesso succede nel calcio, al gol mangiato segue il gol subito e così, al 30′, Araco, libero da marcature, con un gran tiro porta in vantaggio i Boys Marinate. Passano solo sette minuti e Araco si ripete. Ruffa pennella un allettante pallone a centro area che il n. 7 ospite devia di testa in rete. Un gol pesante che consente alla compagine vibonese di chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio di due reti. Al rientro dagli spogliatoi tra le file della Pro Catanzaro non c’è più il n. 5 Saverino sostituito da mister Samà con il n. 14 Cimino. Al 2′, la formazione catanzarese potrebbe pervenire   al  pareggio  ma Guadagno, a tu per tu con il pipelet ospite, spreca una facile occasione da rete. Il pallone, calciato con forza dal fantasista giallorosso, è respinto dal portiere alla meno peggio. Un minuto dopo, Ranieri dei Boys Marinate si divora un gol fatto calciando, da buona posizione, fuori dallo specchio della porta. Al 21′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Fuscà ha sul piede la palla buona per accorciare le distanze ma, incredibilmente, la cicca. Nove minuti dopo, Calabria potrebbe mettere  in  cassaforte  il  risultato.  Mauro,  con  una super parata,

nella foto l’intervento prodigioso di Mauro sul gran tiro di Calabria

gli nega la gioia del gol. Al 31′, un gran tiro di Fuscà è respinto in tuffo con i pugni da Bombai in angolo. Sugli sviluppi del corner Sirianni, di testa, colpisce l’incrocio dei pali ma prima che il portiere o qualche difensore vibonese sventi la minaccia Guadagno sempre di testa, ribadisce in rete. Il pareggio non è più un miraggio, c’è ancora tempo sufficiente per ribaltare la situazione. I giovani Aquilotti ci credono e cingono d’assedio la retroguardia vibonese che soffre moltissimo la veemenza dei padroni di casa. A scardinare la porta difesa dal bravo Bombai ci pensa, allo scadere della seconda frazione di gioco, Magro. Sirianni dal calcio d’angolo disegna una traiettoria velenosa che taglia fuori il   portiere   che,  comunque,  è

nella foto il gol di Magro al 40′ del st

bravo a recuperare e respingere alla meglio l’insidioso colpo di testa del n. 6 giallorosso che, sulla respinta, di piede, non ha difficoltà a depositare in fondo al sacco la sfera di cuoio. Al 41′, ovvero al primo dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro, Fuscà con un gran fendente sfiora la traversa e, un minuto dopo, una sua conclusione di testa fa la barba al palo. Un pareggio, come detto in premessa, che lascia l’amaro in bocca a entrambe le contendenti: alla Pro Catanzaro che spreca una grande occasione per insidiare il quinto posto detenuto dagli avversari odierni; ai Boys Marinate che, al 80′, vedono sfuggire una vittoria che sarebbe stata straordinaria perchè avrebbe consentito loro di spiccare il volo ed eliminare una diretta rivale dalla corsa ai play-off.

Pubblicato in news

JUNIORES, SCONFITTA PIU’ CHE ONOREVOLE A CUTRO.

nella foto il gol del momentaneo pareggio di Belcamino

CUTRO – PRO CATANZARO  3-1

CUTRO: Menzà, Scordio, Sposato, Guerrieri, Muto, Crugliano (dal 23′ del pt Tambaro), Aiello, Preiti, Garà D., Virelli, Garà G. (dal 27′ del st Rizzuto). A disposizione: Battigaglia, Ciampà, Ussia.

PRO CATANZARO: Fera (dal 1′ del st Teducci), Chiarella,Toto, Mantella, Marino, Chiaravalloti, Gallo (dal 1′ del st Greco), Belcamino, Fuscà, Guarnieri, Nocita.

ARBITRO: Sig. Antonio Paradiso 

MARCATORI:  al 2′ del pt Guerrieri (CUT), al 5′ del st Belcamino (PCZ), al 26′ del st Garà G. (CUT), al 39′ del st Garà D. (CUT)

Sconfitta più che onorevole per la juniores della Pro Catanzaro che, pur in formazione largamente rimaneggiata, tiene testa, per oltre settanta minuti, al forte Cutro. Non tragga in inganno il risultato finale; il 3-1 è troppo severo nei confronti dei giovani Aquilotti che hanno ribattuto colpo su colpo alle iniziative dei padroni di casa e disputato nel complesso una buona gara. I baby Mantella, Chiaravalloti, Fuscà, Greco e Fera, chiamati a sostituire gli aventiniani Mirijello, Parise, Cardamone, Bouaziz e Costantino, hanno giocato da veterani e ripagato la fiducia con il massimo impegno e con smisurata passione e dedizione.

Cronaca: Parte forte il Cutro che, al 2′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo con una semirovesciata di Guerrieri passa in vantaggio. Sette minuti dopo Gallo, a tu per tu

l’occasione fallita da Gallo al 9′ del pt

con Menza, spreca una ghiotta occasione per riequilibrare le sorti dell’incontro.  Al 10′,  assist di Fuscà per Nocita che calcia forte a rete; il portiere cutrese respinge la minaccia con i pugni. Tre minuti dopo, con un gran fendente, Guarnieri colpisce in pieno la traversa. Veramente sfortunata in questa occasione la squadra ospite che, al 14′, va vicino al pareggio. Gallo con un elegante palleggio si libera del suo diretto marcatore e, dal limite dell’area, lascia partire un gran destro che Menza respinge con qualche difficoltà in angolo. La squadra di casa soffre la vivacità dei giovani Aquilotti che non ci stanno a perdere e Gallo crea più di una apprensione alla retroguardia cutrese. Al 21′, il n. 7 giallorosso di testa spizzica un invitante pallone crossatogli da Chiaravalloti; il pipelet cutrese, ancora una volta, gli nega la gioa del gol. Intorno alla mezz’ora il Cutro potrebbe raddoppiare; Gianluigi Garà, da buona posizione, calcia incredibilmente fuori. Il primo tempo si chiude senza altri particolari sussulti. La seconda frazione di gioco si apre sulla falsa riga del primo. Al 2′, Chiarella ci prova da fuori area senza fortuna. Tre minuti dopo, Belcamino con un gran tiro a giro, dalla distanza, sorprende il bravo Menza vanamente proteso in tuffo. 1-1 e palla al centro. Al 9′, il Cutro potrebbe raddoppiare ma Virelli, bravo a resistere a una carica di un difensore catanzarese, non è abbastanza freddo al momento della conclusione; il suo tiro fa la barba al palo. Cinque minuti dopo, Teducci subentrato all’esordiente Fera, con un intervento acrobatico dice di no a una insidiosa conclusione di Sposato. Al 20′, Fuscà sforna un delizioso assist per Toto che tra l’incredulità generale spedisce fuori. Pochi minuti dopo, Marino nel tentativo di contrastare un avversario riporta un trauma distorsivo a un ginocchio e sul prosieguo dell’azione Mantella si scontra con un avversario e rimane anch’esso dolorante a terra. Al 26′, con Marino a bordo campo per infortunio e con Mantella ancora dolorante in campo, Gianluigi Garà con un tiro di precisione chirurgica segna la rete del 2-1. Nonostante l’inferiorità numerica (Marino resterà in campo per onor di firma), la Pro Catanzaro ha ancora la forza per pungere e, al 35′, il Cutro con un po di fortuna si salva  dalla  capitolazione. Toto, da due passi, calcia  a  botta sicura

il gol realizzato da Domenico Garà al 39′ del st

ma Menza è bravo a smanacciare alla meno peggio e sul protrarsi dell’azione, in exstremis, un difensore cutrese allontana la sfera di cuoio di quel tanto che basta per sventare la minaccia. Quattro minuti dopo, un rilancio difensivo di un compagno di squadra si trasforma in un prezioso assist per Domenico Garà che, con un preciso rasoterra, realizza la rete della sicurezza e mette il proprio sigillo sulla vittoria cutrese.

IL DERBY AL CATANZARO LIDO, DECIDE FRANCO.

CATANZARO LIDO 2004 – PRO CATANZARO  1-0

CATANZARO LIDO 2004: Grande, Grotteria, Cosentino, Calabretta, Pristerà, Carnevale, Prato, Procopio (dal 33′ del st Loprete), Caliò (dal 42′ del st Severino), Monteverdi, Franco (dal 35′ del st Fulciniti). A disposizione:  Costantino, Zavaglia, Longo, Kane.

ALLENATORE: Sig. Luigi Caglioti

PRO CATANZARO:  Mauro, Cimino (dal 32′ del st Talarico), Greco, Magro, Mantella, Chiaravalloti (dal 22′ del st Saverino), Orlanduccio, Guadagno, Fuscà, Sirianni, Poggi Madarena. A disposizione: Fera, Syaf.

ALLENATORE: Sig. Vito Samà

ARBITRO: Sig. Valentino Paonessa

MARCATORE: al 34′ del pt Franco (CZL)

Il calcio, si sa, è fatto da episodi che, nel bene o nel male, spesso determinano la sorte di una partita e/o di una stagione. Ha di che recriminare la Pro Catanzaro sconfitta, di misura, dal Catanzaro Lido al termine di una gara combattuta, intensa, ben giocata e, incredibilmente, persa per uno svarione difensivo. Un boccone amaro da deglutire, reso ancora più amaro da alcuni torti arbitrali subiti che fanno il paio con quelli della settimana scorsa registrati in occasione della gara casalinga con il Real Kroton. La situazione in classifica, alla luce delle ultime due consecutive sconfitte, si è fatta preoccupante. La zona play-off dista ora quattro punti e le squadre che ambiscono a un posto al sole sono diverse e sempre più agguerrite. Basta recriminazioni, basta piangersi addosso è necessario reagire e al più presto per evitare altre battute d’arresto. Le premesse per fare bene ci sono tutte d’altronde la gara con il Catanzaro Lido, a prescindere dal risultato che poteva essere diverso qualora l’arbitro avesse concesso ai giovani Aquilotti almeno uno dei due calci di rigore reclamati, ai più, apparsi non netti ma nettissimi, ha confermato che la squadra  è in salute e che, la stessa, ha una propria identità di gioco.

Cronaca: Dopo una prima fase di studio che fa registrare, in campo, un sostanziale equilibrio tra le squadre è la Pro Catanzaro a prendere il pallino del gioco e a menare le danze. Al 10′, passaggio filtrante di Fuscà  per Guadagno  che  da  posizione defilata calcia a

nella foto Grande nega la gioia del gol a Guadagno

rete; bravo Grande a respingere in angolo. Sei minuti dopo, Guadagno su punizione pennella a centro area un invitante pallone che Magro spizzica di testa; la sfera  sibila a fil di palo.  Al 21′, un tiro-cross di Guadagno attraversa tutto lo specchio della porta difesa da Grande senza che nessuno dei calciatori della Pro trovi la deviazione vincente. Due minuti dopo, Orlanduccio ben servito da un compagno calcia a botta sicura  il  portiere  del Catanzaro  Lido  si  supera e smanaccia il pallone in angolo.

nella foto la parata di Grande sul tiro di Orlanduccio

Al 26′, Sirianni emula Guadagno e dal fondo mette a centro area un invitante pallone che Orlanduccio e Fuscà per un soffio non riescono a deviare in rete. Due minuti dopo, assist di Poggi Madarena per Sirianni che, dal limite, calcia forte a rete; Grande è attento e con i pugni respinge l’insidiosa conclusione.

nella foto il gol partita di Franco

Al 34′, il Catanzaro Lido passa, inaspettatamente, in vantaggio. Un rinvio dalla trequarti campo di Calabretta trova impreparata la difesa ospite e per Franco, libero da marcature,  è un gioco da ragazzi segnare da pochi passi l’1-0.  Il primo tempo si chiude con i padroni di casa in vantaggio di un gol e con gli ospiti a recriminare con l’arbitro per la mancata concessione, nei minuti finali della prima frazione di gioco,  di un calcio di rigore per un atterramento in area di Sirianni. A 9′ della ripresa, Fuscà è atterrato in piena area di rigore da un difensore del Catanzaro Lido. L’arbitro tra lo stupore generale e le proteste dei giovani Aquilotti fa proseguire il gioco. Quattro minuti dopo, assist  di Fuscà  per  Sirianni che, da buona posizione,

nella foto l’occasione fallita da Franco

calcia incredibilmente fuori. Al 18′, il Catanzaro Lido potrebbe raddoppiare; discesa travolgente di Prato che dal fondo mette a centro area un insidioso pallone che Franco non riesce a deviare in rete. Alla mezz’ora, Guadagno (un gigante insieme a Mantella) conquista palla sulla trequarti, supera un nugolo di avversari e serve Fuscà il cui tiro purtroppo termina alto.  Nei restanti minuti di gioco non c’è niente da segnalare se non un pressing asfissiante dei ragazzi della Pro Catanzaro che non scaturisce però alcun effetto. Al 93′, il signor Paonessa fischia la fine delle ostilità  e tra la gioia dei padroni di casa e la disperazione e le recriminazioni degli ospiti ha termine la gara che è stata bella, avvincente e ricca di pathos.  I tanti spettatori presenti in tribuna che hanno  assistito alla partita con il fiato sospeso sicuramente non si saranno annoiati e il caloroso applauso tributato, a fine gara,  è il giusto riconoscimento per i ventidue giocatori scesi in campo.

JUNIORES: VITTORIA ROTONDA DELLA PRO CATANZARO SUL ROCCABERNARDA.

nella foto il gran gol su punizione di Belcamino

PRO CATANZARO – ROCCABERNARDA  5-2

PRO CATANZARO: Teducci, Toto (dal 1′ del st Greco), Chiarella, Belcamino, Marino (dal 1′ del st Magro), Mantella, Gallo, Leone, Bouaziz, Guarnieri, Nocita.

ALLENATORE: Sig. Vito Samà

ROCCABERNARDA: Cava, Bonofiglio, Marazzita, Rosa, Garofalo F., Vaccaro, Toscano, Garofalo L., Falcone.  

ALLENATORE: Sig.  Antonio De Rito

ARBITRO: Sig. Luca Gatto 

MARCATORI:  al 2′ del pt Bouaziz (PCZ), al 7′ del pt Belcamino (PCZ), al 27′ del pt Gallo (PCZ), al 32′ del pt Marino su rig. (PCZ), al 34′ del pt  Garofalo L. (ROC), al 40′ del pt Toscano (ROC), al 9′ del st Leone (PCZ).

Terza vittoria consecutiva per la formazione juniores della Pro Catanzaro che al Curto, davanti a pochi intimi, rifila cinque reti al Roccabernarda a conferma del buon momento di forma e della ritrovata verve realizzatrice dei calciatori catanzaresi. Una vittoria rotonda che poteva essere ancora più consistente se, i giovani Aquilotti, non avessero commesso qualche errore di troppo sottoporta e fallito un calcio di rigore con Nocita a pochi minuti dal termine.

Cronaca: Gara subito in discesa per l’undici giallorosso, sceso in campo in maglia gialla, pantaloncini e calzettoni rossi, capace di assestare, nel breve volgere di sette minuti, un micidiale uno-due. A onor del vero, a spianare la strada al successo alla squadra allenata da mister Samà ha contribuito l’impossibilità della società ospite di schierare tutti gli effettivi in quanto, per motivi logistici e organizzativi,  i rocchisani hanno giocato questa gara con solo nove uomini.

nella foto il gol di Bouaziz

Al 2′, Pro in vantaggio grazie a Bouaziz bravo ad anticipare il suo diretto marcatore e depositare in rete. Cinque minuti dopo Belcamino con una punizione magistrale, dai venticinque metri,  realizza la rete del 2-0. Veramente una bella rete quella realizzata dal n. 4 giallorosso degna del miglior Pirlo. Al 20′ Leone, a tu per tu con  il  portiere  ospite,   perde  l’attimo   propizio per concludere a rete. 

nella foto l’occasionissima fallita da Leone al 20′ del pt

Sei minuti dopo, Nocita semina il panico nella retroguardia rocchisana entra in area e calcia forte a rete ma la sua conclusione è deviata con i pugni da Cava. Sul prosieguo dell’azione, tiro a botta sicura da centro area di Guarnieri e miracolo del portiere rocchisano. Il terzo gol è nell’aria e, al 27′, ci pensa Gallo a realizzarlo con un preciso rasoterra che si infila a fil di palo. Cinque minuti dopo Bouziz, buona la sua prestazione, è atterrato in area di rigore da Garofalo Francesco e il signor Gatto, arbitro dell’incontro, indica, senza alcuna esitazione, il dischetto.  Della trasformazione si incarica capitan  Marino che  con un gran

nella foto il rigore realizzato da Marino al 32′ del pt

fendente realizza la rete del 4-0. Partita chiusa? Niente affatto. Il Roccabernarda, nonostante i quattro gol sul groppone e l’inferiorità numerica, non si disunisce anzi approfitta di un vistoso calo di tensione dei giovani Aquilotti per dimezzare lo svantaggio. Leonardo Garofalo, al 34′, su punizione e Toscano, al 40′, con un gran diagonale gli autori delle reti rocchisane. La seconda frazione di gioco inizia sotto una pioggia battente e, al 3′, per poco Falcone non approfitta di una indecisione difensiva dei locali per accorciare ulteriormente le distanze. Sfortunato in questa occasione il n. 9 del Roccabernarda che vede  la sua conclusione fare   la  barba   al  palo.  Lo  scampato  pericolo   mette   le  ali  alla

nella foto il gol di Leone al 9′ del st

formazione giallorossa che, al 9′, con un gran tiro a volo di Leone realizza la quinta rete. Sei minuti dopo Chiarella, da fuori area, sfiora il gol e, al 20′, Belcamino con una rovesciata acrobatica per poco non sorprende il bravo Cava. Pochi minuti dopo Toscano, per crampi, deve abbandonare la gara. Con il Roccabernarda ridotto in otto uomini la Pro Catanzaro si limita  a gestire palla  per mantenere invariato il risultato e portare  in porto  una  importante  affermazione

nella foto la clamorosa traversa colpita da Nocita su rigore allo scadere della partita

in ottica play-off. Una vittoria che poteva essere ancora più netta se Nocita, allo scadere del match, non avesse fallito il rigore decretato dall’arbitro per un plateale fallo in area ai suoi danni. La prossima gara di campionato, con il forte Cutro, sarà un duro e valido banco di prova e servirà a capire se si è abbastanza maturi per ambire a disputare i play-off.